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Articoli taggati ‘marketing’

SEO, SEM, SMO, SMM – Cosa sono?

settembre 9, 2009 2 commenti

QLEN_Startegy_jpguasi tutte le aziende hanno ormai un proprio sito Web, se non un portale, e si scervellano a trovare modi di migliorare il proprio posizionamento (“ranking”) nei motori di ricerca. Ecco che negli ultimi anni nuovi strani termini hanno iniziato a girare in rete. Spieghiamo cosa significano:

La prima cosa che queste aziende dovrebbero fare per migliorare la propria posizione in ricerca è “Ottimizzare” il contenuto dei propri siti secondo requisiti più appetibili ai motori di ricerca. Questo processo si chiama S.E.O. (Search Engine Optimization)

OTTIMIZZAZIONE: Molte compagnie offrono servizi di analisi di vostri siti, anche in funzione dei vostri concorrenti e mettono in atto gli accorgimenti necessari per aumentare la “visibilità” in motori di ricerca quali Google (90% del mercato italiano), Yahoo, Bing o altri. In poche parole gli accorgimenti base per un intervento S.E.O. riguardano la definizione delle parole chiave per il quale volete essere cercati (es.assicurazioni, ponteggi, viaggi Cuba) e (Continua qui)

Blog come strumento business – Che roba è?

settembre 8, 2009 3 commenti

“Blogging” (scrivere su Blog) è il Pilastro portante di Social Media Marketing.

Social Media Marketing si basa sulle famose “4 C”: Contenuto, Contesto, Connettività e Comunità (scimiottando le 4 P di Kotleriana memoria, product, place, price e promotion).

Il grande errore che molte aziende fanno è quella di puntare direttamente a strumenti come Facebook (Social Media) o Twitter (Micro-blogging) o YouTube (Video cast) semplicemente mettendo qualche stupido banner o video pubblicitario e sperando che del business si materializzi con l’intervento divino. Spreco di soldi e tempo, ma soprattutto un’opportunità gettata al vento.(Cit.)

Il mio consiglio invece è quello di procedere per gradi, seguendo un ordine logico e strategico che contempli le 4 C fondamentali per Social Media Marketing. Infatti, in una ideale gerarchia di strumenti a disposizione, (che vedremo), Blogging è lo strumento più potente e penetrante per creare “Contenuto, Contesto, Connettività per arrivare infine ad una Comunità di utenti fidelizzati”.

I guru Americani ci spiegano che per costruire una qualsiasi strategia di interactive Marketing (Interazione diretta online con potenziali clienti) si dovrebbe partire dalla posa di questa prima pietra. Tutto segue da li…

CesareCadeoI poster statici e i monologhi di Cesare Cadeo hanno costi alti e bassissimi “Ritorni”. Online infatti è un gioco alla pari Aziende-clienti, dove utenti non subiscono più passivamente ma interagiscono, dialogano alla pari. Un banner è un insulto per questa gente! Ogni approccio dovrebbe sempre partire da contenuti.

Cosa è un Blog?

Un Blog è un sotfware, l’evoluzione Web 2.0 di un diario di bordo e permette a chiunque di postare (scrivere) contenuti di qualsiasi genere, solitamente con piglio informale e diretto. Articoli e contenuti si susseguono in ordine cronologico e resteranno sempre online (a meno che non decidiate il contrario, il controllo è vostro).

Ma è un sito Web?

No è differente; in meglio! Un Blog si differenzia dai normali siti web per le seguenti ragioni:

1) E’ laborioso pubblicare o modificare contenuti in un web site, nei blog è questione di secondi ed è estremamente facile (non serve una laurea in informatica).

2) Software per blog sono gratuiti e pratici. Noi consigliamo: http://it.wordpress.com/ dategli un occhiata; è più semplice di quel che si pensi. E’ inoltre possibile strutturare un Blog come un sito Web, godendosi i vantaggi qui sotto:

3) Google ed i motori di ricerca AMANO piattaforme Blog, a differenza di molti siti web. I motori di ricerca vengono informati ad ogni aggiornamento, inoltre si ha la possibilità di lavorare con collegamenti url esterni.Inoltre ad ogni articolo si associano TAG (parole chiave) che saranno sempre ricercabili anche in futuro. Ottimi quindi sia come risultati “organici” che per promozione “Siti Sponsorizzati di Google”. Se fatto bene, questo permette di acquisire velocemente visibilità e traffico e mantenere alto l’interesse e “ranking” in ricerca. Fatevi consigliare all’inizio, una volta capiti i trucchi lo farete da soli facilmente.

4) I Blog hanno delle funzionalità potenti per divulgarne i contenuti, fidelizzare un alto numero di lettori interessati, aprire un dialogo diretto con loro (attraverso commenti, raccomandazioni e coinvolgimento). Difficile trovare strumenti altrettanto potenti in un normale sito web.

5) I Blog portano i vostri contenuti (interessanti) in giro per l’etere senza che voi muoviate un dito. Se i contenuti interessano, saranno i vostri stessi clienti a spingere il Blog in modo virale, anche usando strumenti che voi non usate, portando il vostro Brand in luoghi nuovi, gratuitamente. Esistono “plugins” per automatizzare la notifica di nuovi contenuti in strumenti di Social Media (noi consigliamo http://sharethis.com/)

6) I Blog sono dialoghi, modi per interagire con potenziali clienti, strumenti spettacolari di “Test Marketing” o “One to one marketing” . I feedback dei vostri clienti arrivano autentici, spontanei e veri e diventano una risorsa invidiabile per la vostra pianificazione strategica.

Iniziate ad organizzarvi per aprire un BLOG! Lo ha capito anche il Cardinal Ruini e il Vaticano!

Nel prossimo articolo parleremo di come iniziare ad usare un Blog.

Email Marketing – consigli e proposte – Part 3

settembre 2, 2009 Lascia un commento

Rieccomi!

Nei precedenti articoli abbiamo definito il tipo di approccio, iniziato a delineare il contenuto e analizzato il problema della lunghezza dell’Email Marketing.

Una recente rapporto di sicurezza di Microsoft ci dice che il 97% delle email che viaggiano online è SPAM. Allora devo infilarmi nel 3% buono e l’oggetto è il primo scoglio per come comporre l’e-mail.

logo-blogmarketingMa diamo un occhiata alle Best Practices, aiutati dal grande Alessandro Binello ed il suo Blogmarketing.it

L’oggetto deve essere:

  1. Breve e conciso
    L’oggetto di una mail non deve superare i 40/50 caratteri, quelli visualizzati dai programmi di posta elettronica.
  2. Uso corretto di maiuscole e punteggiature
    Nell’oggetto di una e-mail occorre sempre evitare i punti esclamativi e non scrivere mai in maiuscolo, sia per evitare possibili penalizzazioni dei filtri antispam, sia per non infastidire il destinatario.
  3. Inserire call-to-action
    Le best practice consigliano di inserire delle call-to-action negli oggetti delle email per incrementare i tassi di apertura.
  4. Omogeneità con i contenuti
    L’oggetto dell’e-mail dovrebbe sempre rispecchiare i contenuti del messaggio. In particolare, le buone regole consiglierebbero di inserire come titolo all’interno dell’email lo stesso oggetto per dare continuità ai contenuti e alle offerte.

Per la scelta dell’oggetto della nostra Marketing email pensavo di preparare un sondaggio in queste pagine e testarne l’effetto (prossimamente su questi schermi, WordPress ci aiuterà come sempre).

Ma non considererei l’oggetto a sè stante…

Un altro suggerimento utile di Alessandro è quello di utilizzare al meglio gli spazi offerti dalla finestra di anteprima dei client di posta.  In effetti molti di noi hanno l’anteprima del messaggio abilitata e valutano da ciò che appare nella finestrella l’azione da intraprendere (cancellare, ignorare, leggere dopo, aprire immediatamente).

Un buon oggetto dovrà abbinarsi alle prime righe di anteprima, ed insieme le dovremo pensare, realizzare e testare perchè il risultato può incrementare i tassi di apertura e lettura delle email da parte dei destinatari.

Catturare subito l’attenzione dell’utente è fondamentale per mantenere il suo interesse vero il resto dell’email.

Decideremo quindi se comporre una specie di sommario con breve introduzione al prodotto o servizio che commercializziamo oppure usare un approccio meno formale e più irriverente.

Continua…

Marketing e-mail – Consigli e proposte – Part 1

agosto 20, 2009 3 commenti

Greetings!

Cercando spunti sulla creazione della mia email marketing sono andato a ritrovare dei consigli online. Come sapete grazie a google si trova proprio di tutto compreso questo articolo di Business online che parla di Email Marketing. Abbiate pazienza, è alquanto datato (17 Ottobre 2005, mio compleanno!), ma in modo efficacie e termini semplici (come piace a me) si possono comunque trarre spunti di riflessione validi. Ragioniamoci.

Spam

L’e-mail è ancora uno dei mezzi più pratici e utili per promuovere il proprio sito, la propria azienda e i propri prodotti. Per essere efficaci infatti bisogna sapere anche comunicare nei termini più corretti e con la massima trasparenza.

Ma veniamo al mio caso: Onestamente penso di avere una buona offerta da fare:

Vorrei proporre a PMI (aziende di piccole o medie dimensioni) la possibilità di un ora di “consulenza gratuita sul mercato online” in cambio di informazioni sulla propria conoscenza del mercato, delle opportunità e degli strumenti online.

Nella massima trasparenza, gli obiettivi che mi prefiggo sono semplici:

1) Creare consapevolezza sulle potenzialità ed opportunità online ed instaurare relazioni con nuovi potenziali clienti, attraverso servizi di formazione e consulenza LEN STRATEGY e del suo team.

2) Raccogliere informazioni sulla attuale predisposizione online delle aziende in zona. Ci potrebbe infatti essere la possibilità di lavorare su di uno studio di settore “PMI Italiane e Internet applicato al business” in collaborazione con il Professor Marco Artusi della Facoltà di Marketing e Comunicazione dell’Università di Modena e Reggio.

Al momento ho ancora le idee poco chiare su come fare a raggiungere il pubblico che mi interessa. Procederò per tentativi. Di sicuro non credo nella valenza di stendere un testo ricco di strabilianti paroloni che magnificano l’offerta in corso, oppure un professionalissimo, freddo e distaccato comunicato su quale opportunità sta per passare sotto il naso del potenziale cliente. Bisogna essere veri, alquanto informali e diretti.


La verità prima di tutto

La prima regola è sempre il buon senso. Il servizio o il prodotto che andiamo a pubblicizzare deve essere presentato per quello che è. La chiave del successo non sta nella comunicazione. Questa è solo uno strumento. La chiave del successo sta nel valore aggiunto del servizio (cosa ci guadagno?), e nel sistema aziendale che lo propone (LEN STRATEGY, efficienza e qualità nel rapporto con il cliente).

Devo far capire questo al cliente: che la nostra offerta è valida e che siamo attenti alle esigenze del cliente e pronti a servirlo nel migliore dei modi. Senza esagerare, il cliente probabilmente lo capirà, dare modo di ricercare approfondimenti su chi scrive, facilmente.

E si chiederà perché per vendere abbiamo bisogno di “pompare” così tanto il servizio in vendita basta spiegare che noi lavoriamo con strumenti innovativi, ma che senza una vera conoscenza degli strumenti e opportunità da parte dei potenziali clienti è come vendere “appartamenti su Marte”.

Buon senso quindi ci dice di offrire prima “consapevolezza” su ciò che sta succedendo.

Continua….

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